Metti la nonna in freezer

Sabato 30 giugno 21.15metti la nonna
Domenica 1 luglio 17.30-21.15

di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi
con Fabio De Luigi, Miriam Leone, Barbara Bouchet

Commedia
di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi
con Fabio De Luigi, Miriam Leone, Barbara Bouchet, Maurizio Lombardi, Marina Rocco, Francesco Di Leva, Lucia Ocone, Eros Pagni, Carlo Luca De Ruggieri, Susy Laude
DURATA: 100 Min

Metti la nonna in freezer vede come protagonisti Fabio De Luigi nei panni di Simone Recchia, un finanziere impacciato ma incorruttibile, pronto a perseguire giustizia a tutti i costi, e Miriam Leone nel ruolo di Claudia, una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna (Barbara Bouchet), mentre aspetta da tempo di essere pagata dallo Stato per il lavoro svolto. Quando l’anziana signora improvvisamente muore, Claudia deve trovare un escamotage per evitare la bancarotta e riuscire a sbarcare il lunario. Così, con la complicità delle sue amiche (Lucia Ocone e Marina Rocco), pianifica una truffa che le permetta di continuare a incassare la pensione della nonna.  Travestimenti, equivoci e ingegnose bugie sono gli ingredienti essenziali di questa commedia grottesca sulla difficoltà di tirare avanti ai tempi della crisi.

Il nostro cinema si affaccia timidamente sul territorio del commedia nera di tanto in tanto, un genere da noi molto amato ma poco praticato forse per la manifesta superiorità degli inglese e di quello humour che hanno nel sangue. E forse perché a farci ridere amaramente ci pensano spesso le pagine politiche dei giornali. Bisogna riconoscere, e senza sforzo, che Metti la nonna in freezer si staglia su tutti i precedenti tentativi per: saper offrire a Fabio De Luigi un diverso registro interpretativo; essere una rivisitazione ironica di un macabro e vero fatto di cronaca italiana; aver avuto una sceneggiatura impeccabile di Fabio Bonifacci nella quale tutti i conti alla fine tornano; dare la migliore chance possibile ai giovani registi esordienti Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi di mostrare gusto cinematografico e intelligenza narrativa. (Antonio Bracco – Comingsoon.it)

Valutazione Pastorale: Fabio Bonifaci è anche stavolta bravo a scrivere un copione che mette insieme umorismo bianco e pennellate di ‘nero’, a frullare il tutto dentro un tema di autentica e sintomatica attualità, a condire l’insieme con semplice e puntuale romanticismo. Su uno sfondo che è quello ‘classico’(lui preciso, maniacale, parecchio imbranato; lei indecisa, incerta, alla fine innamorata) si snoda il tema della difficoltà dei giovani di svolgere attività imprenditoriali senza poter contare su pagamenti certi e contributi sicuri. Tutto gioca su questo dilemma, tra equivoci e imbarazzi, ben sostenuti dalla verve e dalla comicità sulfurea del gruppo delle ‘colleghe’ della protagonista. Più che ridere si sorride, con buon senso e misura, senza mai raggiungere toni eccessivi o sguaiati. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, e nell’insieme brillante. (acec.it)

Guarda il trailer

Be Sociable, Share!