L’uomo che comprò la luna

Giovedì 11 luglio 21.15uomo_luna
Sabato 13 luglio 17.30

di Paolo Zucca
con Jacopo Cullin, Stefano Fresi

Commedia

di Paolo Zucca
con Jacopo Cullin, Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Lazar Ristovski, Angela Molina
DURATA: 102 Min
L’uomo che comprò la luna, il film diretto da Paolo Zucca, è una commedia ambientata nella bucolica Sardegna con i suoi panorami ancestrali e fuori dal tempo. È qui che qualcuno si è permesso di comprare la Luna, ma nessuno sa il perché l’abbia fatto. Quando la notizia dell’acquisto fa il giro della nazione, arrivando alle orecchie di un’agenzia per la sicurezza atlantica, l’agente segreto Kevin (Jacopo Cullin) si occupa del caso.
Quello che lo aspetta, però, è un viaggio nelle tradizioni sarde, da sempre disconosciute da lui, che di quella terra è originario. Kevin deve scrostarsi via il rinnegamento e calarsi completamente in quella cultura ripudiata, che, però, porta inevitabilmente dentro di sé. Ad aiutarlo in questa immersione nella “sarditudine” ci sarà il misantropo Badore (Benito Urgu).
In questo itinerario che si muove sinuosamente tra il grottesco, il comico e il surreale, Kevin non solo riscoprirà le sue antiche origini, ma anche chi si è permesso di acquistare il satellite terrestre e soprattutto perché, scoprendo che i Sardi sono un popolo che mantiene sempre le promesse fatte.
Se non ci fossero, film come L’uomo che comprò la luna andrebbero inventati. E’ felicemente anarchica e originale l’opera seconda di Paolo Zucca, che in un’ora e mezza ci insegna come diventare sardi e a un tardivo romanzo di formazione intreccia la favola, il surreale, la commedia e la satira. La regia è fluida, il racconto poetico e il suo protagonista Jacopo Cullin quasi un trasformista. Il regista si muove fra i generi e le citazioni, il fumetto e l’epica, e non manca di sottolineare l’importanza della memoria. Cosa volere di più? (Carola Proto – Comingsoon.it)Commedia
di Paolo Zucca
con Jacopo Cullin, Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Lazar Ristovski, Angela Molina
DURATA: 102 Min
L’uomo che comprò la luna, il film diretto da Paolo Zucca, è una commedia ambientata nella bucolica Sardegna con i suoi panorami ancestrali e fuori dal tempo. È qui che qualcuno si è permesso di comprare la Luna, ma nessuno sa il perché l’abbia fatto. Quando la notizia dell’acquisto fa il giro della nazione, arrivando alle orecchie di un’agenzia per la sicurezza atlantica, l’agente segreto Kevin (Jacopo Cullin) si occupa del caso.
Quello che lo aspetta, però, è un viaggio nelle tradizioni sarde, da sempre disconosciute da lui, che di quella terra è originario. Kevin deve scrostarsi via il rinnegamento e calarsi completamente in quella cultura ripudiata, che, però, porta inevitabilmente dentro di sé. Ad aiutarlo in questa immersione nella “sarditudine” ci sarà il misantropo Badore (Benito Urgu).
In questo itinerario che si muove sinuosamente tra il grottesco, il comico e il surreale, Kevin non solo riscoprirà le sue antiche origini, ma anche chi si è permesso di acquistare il satellite terrestre e soprattutto perché, scoprendo che i Sardi sono un popolo che mantiene sempre le promesse fatte.
Se non ci fossero, film come L’uomo che comprò la luna andrebbero inventati. E’ felicemente anarchica e originale l’opera seconda di Paolo Zucca, che in un’ora e mezza ci insegna come diventare sardi e a un tardivo romanzo di formazione intreccia la favola, il surreale, la commedia e la satira. La regia è fluida, il racconto poetico e il suo protagonista Jacopo Cullin quasi un trasformista. Il regista si muove fra i generi e le citazioni, il fumetto e l’epica, e non manca di sottolineare l’importanza della memoria. Cosa volere di più? (Carola Proto – Comingsoon.it)

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