Ad astra

Sabato 16 novembre 21,15adastra
Domenica 17 novembre 16,30-21,15
di James Gray
con  Brad Pitt, Tommy Lee Jones

Fantascienza, Thriller
di James Gray
con  Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Donald Sutherland, Liv Tyler, Ruth Negga, Greg Bryk, Lisa Gay Hamilton, Kimberly Elise, Jamie Kennedy, John Ortiz, Loren Dean, John Finn, Alyson Reed, Anne McDaniels
Paese: USA
Durata: 124 min
Distribuzione: 20th Century Fox

 

Ad Astra, il film diretto da James Gray, racconta la storia di Roy McBride (Brad Pitt), un ingegnere aerospaziale della NASA incaricato di compiere una missione nello spazio. Solitario, felicemente sposato con Eve (Liv Tyler) e con una leggera forma di autismo, Roy ha perso suo padre circa 20 anni prima durante una spedizione su Nettuno dalla quale non è più tornato. L’obiettivo del suo viaggio era portare a compimento il progetto Lima, basato sulla ricerca di vita extraterrestre.
Tuttavia, anziché cercare forme di vita intelligenti, Clifford McBride (Tommy Lee Jones), che secondo nuove prove potrebbe essere ancora vivo, conduceva (e forse ancora conduce) esperimenti con materiale classificato in grado di distruggere l’umanità e compromettere per sempre l’intero sistema solare.
Dopo essere sopravvissuto per miracolo a una caduta dallo spazio, il governo si rivolge a lui convinto che sia l’unica persona in grado di aiutarli a invertire il processo di distruzione – già in atto sulla terra – denominato il “picco”: una letale onda d’urto che causa incendi in tutto il pianeta, guasti tecnologici e incidenti aerei. Incaricato di smantellare il progetto di suo padre e salvare il mondo dalla catastrofe, l’audace Roy parte dunque alla volta di Nettuno alla ricerca di indizi sul fallimento della missione paterna. Ma a volte, le risposte che cerchiamo rischiano di essere troppo oltre la nostra portata. Mentre affronta la missione infatti, l’astronauta finirà per rivelare alcuni segreti che mettono in dubbio l’esistenza dell’umanità e il suo posto nell’universo…

 

Guarda il trailer

 

 

CRITICA DI AD ASTRA

Dopo aver cercato di rielaborare, a modo suo, il cinema di gente come Friedkin, Scorsese e – con l’ultimo, sfortunato Civiltà perduta – perfino Herzog, ora James Gray guarda a modelli come il 2001 kubrickiano e l’Apocalypse Now di Francis Ford Coppola. L’impianto formale del film è ai limiti dell’impeccabile, e Brad Pitt (anche produttore) è bravo e funzionale. Ma non sempre l’equilibrio tra spettacolo e filosofia è riuscito, e l’ambizione di Gray non si spinge fino alla dissennatezza coppoliana, o alla misticità kubrickiana. Alla fine, a mancare è il senso profondo del Mistero. (Federico Gironi – Comingsoon.it)

 

CURIOSITÀ SU AD ASTRA
Consulenze autorevoli per rendere “reale” la fantascienza:
Le principali fonti scientifiche a cui hanno attinto i realizzatori per rendere Ad Astra un film di fantascienza credibile, sono arrivate dalla Nasa e da altre importanti agenzie spaziali.
Per avere informazioni le più veritiere4 possibili, il regista James Gray si è rivolto ad un astronauta vero e a un ingegnere aerospaziale con una lunga carriera alle spalle.
Il primo è Garrett Reisman. Oggi in pensione, Reisman ha partecipato a due missioni che hanno portato lo Space Shuttle verso la Stazione Spaziale Internazionale, nel 2008 e nel 2010. Spesso presente sul set durante la riprese di alcune scene, Garrett ha dato un notevole contributo soprattutto nella fase di scrittura della sceneggiatura.
Il secondo è Robert Yowell, ingegnere alla Nasa dal 1989, che ha lavorato per trent’anni al programma spaziale americano.

Location e ambientazioni reali: Terra, Luna, Marte e Nettuno sono a Los Angeles e nella sua Contea

Alle riprese negli studios, i realizzatori del film hanno preferito girare le scene ambientate sulla Terra, sulla Luna, Marte e Nettuno in scenari reali. Le varie location sono state individuate a Los Angeles e nella sua vasta Contea.

Un grande tunnel, che passa sotto quella che un tempo era una stazione dei treni nel centro di Los Angeles, è stato trasformato nel sottosuolo marziano. Altre location utilizzate nella downtown di L.A sono state la Hall of Records, grattacielo realizzato all’inizio dagli anni 60 dal celebre architetto Richard Neutra, esempio di arte modernista e l’iconica Union Station, principale stazione ferroviaria della California.

Un ex tipografia del quotidiano Los Angeles Times, che si trova nella Orange County è servita per girare le scene della piattaforma di lancio per il viaggio verso la Luna.

Le dune del deserto del Mojave, a circa duecento chilometri a nord est di Los Angeles, hanno fatto da sfondo alla scene dell’attacco pirata sulla Luna.

Il film presentato in Concorso al Festival di Venezia 2019.

 

Guarda il trailer

Be Sociable, Share!