Piccole donne

Sabato 8 febbraio 21,15piccoledonne
Domenica 9 febbraio 16, 30
Domenica 9 febbraio 21,15 (V.O. sottot. It.)

LO SPETTACOLO DELLE 21.15 DI DOMENICA È IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

di Greta Gerwig
con Emma Watson, Saoirse Ronan, Meryl Streep

Drammatico, Sentimentale, Storico
Regia: Greta Gerwig
Attori: Emma Watson, Saoirse Ronan, Timothée Chalamet, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Meryl Streep, Bob Odenkirk, Chris Cooper, Louis Garrel, James Norton, Abby Quinn, Tracy Letts
Paese: USA
Durata: 135 min

LO SPETTACOLO DELLE 21.15 DI DOMENICA È IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

Piccole Donne, il film scritto e diretto da Greta Gerwig, è la versione cinematografica dell’omonimo e celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott, pubblicato per la prima volta nel 1868.
La storia è quella delle sorelle March, Meg (Emma Watson), Jo (Saoirse Ronan), Beth (Eliza Scanlen) e Amy (Florence Pugh), quattro giovani donne determinate a seguire i propri sogni, alle prese con i classici problemi della loro età, sullo sfondo della Guerra Civile Americana. Figura di risalto del gruppo è Jo, che si distingue dalle altre per la sua indole indipendente e per la sua perenne ricerca di libertà, che fanno di lei una donna ribelle in pieno contrasto con la figura femminile tradizionale del tempo.
Determinata e testarda, Jo desidera affermarsi come scrittrice, nonostante i tempi non siano ancora maturi per un’autrice donna. La giovane, però, è pronta a tutto pur di realizzare il suo desiderio e spronerà le sue sorelle a fare altrettanto con i lori sogni e a ribellarsi a quel rigido sistema sociale che le vuole sposate in un matrimonio di convenienza, abili solo a badare a casa e figli.
Nel cast del film troviamo anche Laura Dern nel ruolo della mamma, Marmee March, Timothée Chalamet in quello del giovane Theodore ‘Laurie’ Laurence, Meryl Streep nei panni della zia March, oltre a Chris Cooper, Bob Odenkirk e Louis Garrel che interpreta Friedrich Bhaer.
Greta Gerwig tenta una nuova, ambizione rilettura di un classico della letteratura femminile, scritto da un’autrice femminista, su cui si sono formate generazioni di donne. Più interessata al tema dell’emancipazione e della possibilità di scegliere una strada autonoma e indipendente rispetto alle regole della società maschile, la regista si concentra sul personaggio di Jo March, alter ego della scrittrice, con l’obiettivo di fondere finzione e verità biografica in un’operazione che prende anche a bersaglio lo sfruttamento commerciale delle opere d’arte, romanzi o film che siano.
Per far questo destruttura la costruzione lineare del romanzo e procede per balzi temporali, senza riuscire a far collimare la narrazione in modo fluido e coerente. Alcune scelte di casting appaiono discutibili e il film colpisce più per le singole scene che per l’insieme, senza diventare l’adattamento cinematografico moderno, inedito e necessario in cui speravamo. (Daniela Catelli – Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa del film Piccole Donne.
CURIOSITÀ SU PICCOLE DONNE
Il film è tratto dall’omonimo best-seller, scritto da Louisa May Alcott.

Il romanzo ha avuto diversi adattamenti cinematografici nel corso della storia, tra cui i più celebri sono quello diretto da George Cukor nel 1933 e quello di Robin Swicord del 1994.

Il cast del film comprende due vincitori dell’Oscar: Meryl Streep e Chris Cooper, e tre nominati all’Oscar: Saoirse Ronan, Timothée Chalamet e Laura Dern.

Il ruolo di Meg March è stato assegnato a Emma Watson dopo la rinuncia da parte di Emma Stone, non disponibile perchè impegnata con la promozione del film La favorita (2018). Ironia della sorte, Emma Stone ha precedentemente interpretato il ruolo di Mia in La La Land (2016) dopo che Emma Watson abbandonò il progetto a causa dell’impegno con il film Disney La bella e la bestia (2017).

Pur rappresentado quattro eroine della letteratura americana, nessuna delle quattro attrici protagoniste è americana, Emma Watson e Florence Pugh sono inglesi, Saoirse Ronan è irlandese ed Eliza Scanlen è australiana.

La regista del film Greta Gerwi era incinta del suo primo figlio durante le riprese del film ed è entrata in travaglio 24 ore dopo aver consegnato il suo duro lavoro.

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